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Passive Crossover Networks

 

I FILTRI IN CASCATA

È detta in cascata la disposizione di due o più circuiti l'uno di seguito all'altro sul percorso del segnale, atta a moltiplicare l'effetto che si avrebbe con un unico circuito. Prescindiamo volutamente da ogni considerazione circa gli effetti che una simile configurazione produrrebbe sulle relazioni di fase fra il segnale in ingresso e quello in uscita, affrontando invece il discorso a titolo puramente accademico.

Anticipando un argomento che verrà sviluppato in seguito, diremo subito che un filtro del IV ordine è formato dalla disposizione in cascata di due filtri del II ordine. Ciò produce, come già detto, una pendenza doppia rispetto a quella consentita da un solo filtro di ordine metà. Ma questo evento è verificabile solo nel caso in cui i due filtri posti in cascata siano sintonizzati sulla stessa frequenza di taglio. Poniamo invece il caso di due filtri che abbiano frequenze di taglio vicine fra loro, ma non coincidenti. Per esempio, un passa-basso a 80Hz del II ordine a valle del quale sia posto un analogo passa-basso centrato però a 150Hz. Il segnale in uscita sarà caratterizzato da un'attenuazione costante di 12dB/oct. subito sopra la frequenza di taglio del primo filtro, che diventerà però più ripida — il doppio — oltrepassati i 150Hz.

La configurazione in cascata, sebbene di scarsa utilità nei casi pratici, aiuta a comprendere meglio il funzionamento dei filtri, riconducendo strutture complesse alla combinazione delle parti elementari che le hanno generate. È proprio con questo spirito che, senza spaventarsi troppo, si può entrare nel vivo della trattazione osservando per ogni tipo di filtro i modelli circuitali