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Passive Crossover Networks

 

IL FILTRO RL

In forza del fatto che nella quasi totalità dei casi il tweeter necessiterà oltrechè del taglio di un'azione correttiva sul suo livello di emissione, come già abbiamo detto, optare per questa soluzione consente di prendere due piccioni con una fava. Si tratta di disporre un resistore in serie all'altoparlante e un induttore in parallelo. Una tale configurazione consente l'eliminazione dell'intero filtro p/alto tradizionale, in quanto essa stessa opera un filtraggio p/alto del I ordine a 6dB/oct. Questa è la rappresentazione elettrica della cella RL:

RL Cell

Anche in questo caso il valore del resistore è dato da

R = Ztw*(10a/20-1)     [Ω]

ma attenzione al suo wattaggio, perché mancandogli il filtro a monte si trova a dover gestire tutta la potenza inviatagli dall'amplificatore ed è interessato da un flusso di corrente molto elevato. Scalda inoltre molto per cui si dovrà curarne il posizionamento.

Il valore dell'induttore è calcolabile mediante

L = (R*Ztw)/(R+Ztw)/2πfc     [mH]

Un filtro del genere non è scevro da controindicazioni. In unione con il ramo p/basso esso costituisce un carico molto critico per l'amplificatore, che vede un'impedenza formata dal parallelo del woofer con il resistore (R). Parliamoci chiaro, il filtro RL richiede grande esperienza e sperimentazione, non metteteVi tutti quanti a costruirne già da domani.

In questi ultimi paragrafi abbiamo descritto una serie di azioni correttive da implementare sull'altoparlante affinché si interfacci correttamente con il suo filtro dedicato. In effetti già con quanto affrontato sino a questo punto, sareste in grado di progettare e costruire un crossover passivo per qualsiasi sistema di altoparlanti e attenderVi persino che funzioni. Tuttavia, prima di avviarci a concludere, vorremmo ritornare sull'argomento filtro per sviluppare un concetto che nel corso di questa trattazione abbiamo solo sfiorato: il "Q" del filtro